A Cremona inaugura il nuovo Museo Diocesano

Realizzato all’interno del Palazzo vescovile grazie alla collaborazione tra la Diocesi di Cremona e la Fondazione Arvedi Buschini, il nuovo Museo Diocesano di Cremona, aprirà le sue porte sabato 13 novembre in occasione della festa patronale di Sant’Omobono. Per l’occasione i cittadini potranno prenotare una visita gratuita per ammirare il nuovo complesso dedicato all’arte sacra e alla cultura.

Il museo diocesano sorge negli spazi del seminterrato del Palazzo vescovile di Cremona, luoghi di servizio rimasti a lungo inutilizzati e ora pienamente recuperati e riadattati alla funzione di sale espositive grazie a una riprogettazione frutto di tecnologie all’avanguardia per conservare al meglio le preziose opere: tele e tavole, statue e antiche mappe, insieme anche a preziosi elementi di argenteria. Veri e propri gioielli di arte e fede provenienti dalla Cattedrale (come per esempio la Grande Croce) o in deposito o concessione dalle parrocchie, che mantengono la proprietà delle opere, valorizzando così l’intero territorio diocesano. Un museo pensato dunque per custodire, valorizzare ed esprimere l’identità religiosa del territorio che costituisce la Chiesa di Cremona.

Tra le sale una sarà dedicata ai crocifissi, un’altra agli intercessori locali e universali, patroni della diocesi. Ci sarà anche uno spazio dedicato al cosiddetto tesoro dei Visconti di Pizzighettone e ad esposizioni temporanee. Il nuovo museo sarà impreziosito dalla collezione di arte sacra di Giovanni Arvedi e Luciana Buschini.

L’esposizione radunerà circa 130 opere di arte sacra provenienti da tutto il territorio diocesano. Il nuovo Museo insieme alla Cattedrale, al Battistero e al Museo Verticale del Torrazzo costituirà un vero e proprio parco culturale ecclesiale nel cuore della città e della diocesi di Cremona.

Per prenotare la visita gratuita, disponibile sino a esaurimento posti e con prenotazione obbligatoria, consultare il sito www.museidiocesicremona.it/museodiocesano